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Cosa significa concretamente creare agenti AI oggi?

Il panorama tecnologico italiano e internazionale ha raggiunto un punto di svolta. Se nel 2024 e 2025 abbiamo assistito all’esplosione dell’AI generativa, il 2026 è ufficialmente l’anno degli agenti AI autonomi. In Italia, il mercato dell’intelligenza artificiale ha registrato una crescita record del 58%, raggiungendo un valore di 1,2 miliardi di euro. Oggi, l’88% delle organizzazioni a livello globale ha già integrato l’AI in almeno una funzione aziendale, e oltre la metà delle imprese (52%) utilizza attivamente flotte di agenti AI in produzione.

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Cosa sono gli agenti AI?

come creare agenti AI cosa sono

Per comprendere come creare agenti AI, bisogna prima distinguere tra un semplice chatbot e un agente autonomo. Mentre i chatbot tradizionali seguono sequenze rigide, gli agenti AI oggi sono “digital employees” capaci di pianificare, ragionare e agire in autonomia per raggiungere un obiettivo complesso.

Un agente AI è un sistema di intelligenza artificiale progettato per operare in modo autonomo verso un obiettivo specifico: non si limita a generare risposte, ma osserva il contesto, prende decisioni e compie azioni concrete. A differenza di un semplice chatbot, un agente AI può pianificare più passaggi, utilizzare strumenti esterni (come API, database o servizi web) e adattare il proprio comportamento in base ai risultati ottenuti. Questo lo rende particolarmente utile in scenari complessi, come l’automazione di processi aziendali, l’analisi continua dei dati o l’orchestrazione di flussi di lavoro intelligenti. In sintesi, un agente AI è un “esecutore intelligente” che trasforma l’intelligenza artificiale da supporto passivo a vero motore operativo.

Grazie all’emergere di sistemi multi-agente e a integrazioni di piattaforma sempre più profonde, gli agenti sono ora in grado di coordinare workflow complessi che connettono trasversalmente vendite, supporto, supply chain e dipartimenti finanziari. Questo scenario è reso possibile dalla maturazione delle piattaforme low-code e di robusti modelli di governance responsabile, che rendono il deployment degli agenti non solo più rapido, ma anche più sicuro e facilmente scalabile a livello dell’intero ecosistema aziendale.

Creare Agenti AI: Impatto sul business e ROI

Decidere di implementare agenti AI non è solo una scelta tecnologica, ma una mossa finanziaria. Il 74% degli executive ha riportato un ritorno sull’investimento (ROI) già entro il primo anno di deployment. Gartner prevede che entro la fine del 2026 il 40% delle applicazioni enterprise includerà agenti AI specifici per task.

Le organizzazioni ad alte prestazioni dedicano il 70% dei loro sforzi alla gestione dei processi e delle persone, assicurando che gli agenti siano integrati nei workflow dove possono generare un impatto reale sul conto economico.

Il 2026 vede il consolidamento definitivo degli agenti AI come veri e propri collaboratori digitali autonomi (digital coworkers), superando la fase della semplice automazione dei task; si stima infatti che l’80% delle applicazioni enterprise integrerà agenti nativi entro la fine dell’anno. La rapidità di questa adozione sta guidando una crescita del settore con un CAGR stimato superiore al 46%, generando incrementi massicci nella produttività e una riduzione significativa dei costi operativi.

Nel 2026, la domanda non è più “come creare agenti AI”, ma “come ottenere valore”. Le organizzazioni ad alte prestazioni investono oltre il 20% dei loro budget digitali in infrastrutture dati e talenti AI. Il ritorno sull’investimento (ROI) è ora misurabile, in termini di:

  • Produttività
  • Costi Operativi
  • Efficienza Sviluppo

Quali tecnologie per creare agenti AI?

Per creare agenti AI è necessario combinare diverse tecnologie che permettono al sistema di percepire, ragionare e agire in modo autonomo. Tra le principali troviamo modelli di linguaggio avanzati (LLM), che consentono di comprendere e generare testo naturale; sistemi di apprendimento automatico (machine learning), utili per analizzare dati e migliorare le decisioni nel tempo; integrazione con API e piattaforme software, che permette agli agenti di interagire con servizi esterni e automatizzare flussi di lavoro complessi; e database vettoriali o knowledge base, fondamentali per memorizzare informazioni strutturate e non strutturate e favorire il recupero rapido dei dati rilevanti. A queste si aggiungono strumenti per la coordinazione tra più agenti e la collaborazione con utenti umani, che rendono possibile la gestione di scenari complessi e multidisciplinari, come quelli presenti in sanità, finance o customer care. Grazie a questa combinazione di tecnologie, gli agenti AI diventano strumenti flessibili e potenti, in grado di agire come veri e propri partner strategici nelle organizzazioni.

Le piattaforme no code rappresentano un grande vantaggio per creare agenti AI perché consentono di sviluppare sistemi intelligenti senza scrivere una sola riga di codice. Questo significa che anche chi non ha competenze di programmazione avanzata può progettare, configurare e lanciare un agente AI personalizzato.

I principali vantaggi sono:

  • Velocità di sviluppo: creare e testare un agente richiede ore o giorni invece di settimane o mesi.
  • Accessibilità: team di marketing, customer care o operations possono costruire soluzioni AI autonome senza dipendere dagli sviluppatori.
  • Flessibilità e personalizzazione: le piattaforme no code offrono interfacce drag-and-drop, integrazione con API e strumenti aziendali, e possibilità di modellare flussi di lavoro su misura.
  • Riduzione dei costi: meno sviluppo personalizzato significa investimenti inferiori e tempi di ritorno più rapidi.
  • Iterazione rapida: modificare e ottimizzare un agente AI è semplice e immediato, permettendo di adattarsi rapidamente ai cambiamenti di business o alle nuove esigenze dei clienti.

In sintesi, le piattaforme no code trasformano la creazione di agenti AI da un’attività tecnica complessa in un processo rapido, accessibile e strategico, rendendo l’AI uno strumento operativo a portata di tutti i team aziendali.

Roadmap: creare agenti AI in 5 step

Il segreto del successo non risiede solo nell’algoritmo, ma nel processo. Le aziende che ottengono i risultati migliori seguono il principio “10-20-70”: 10% sforzo sul modello, 20% sull’infrastruttura dati e 70% su persone e processi.

  1. Definizione dell’obiettivo

    Il primo passo per creare Agenti AI consiste nell’identificare un caso d’uso ad alto volume decisionale ma con criteri chiari. Esempi comuni includono l’assistenza clienti 24/7, l’automazione del lead nurturing o la gestione dei processi HR.

  2. Scelta della Piattaforma

    Oggi non è più necessario essere uno sviluppatore Python per costruire un’infrastruttura intelligente. Piattaforme SaaS come Crafter.ai permettono di creare agenti AI complessi senza scrivere codice, sfruttando interfacce visuali “drag-and-drop”. Questo riduce i tempi di deployment da mesi a poche settimane o addirittura giorni.

  3. Configurazione della Knowledge Base

    Un agente è utile solo se conosce i tuoi dati. Attraverso strumenti come il Document Manager, è possibile caricare PDF, manuali tecnici o cataloghi prodotti. Il sistema RAG assicura che l’agente attinga solo da fonti certificate, eliminando il rischio di allucinazioni.

  4. Progettazione del comportamento e del tono

    Con l’avvento di GPT-5.2, il nuovo standard professionale che ha sostituito i modelli legacy come GPT-4o, è possibile personalizzare non solo cosa dice l’agente, ma come lo dice. È possibile regolare parametri come “calore”, entusiasmo e tono di voce (es. amichevole o formale) direttamente dalle impostazioni della piattaforma.

  5. Integrazione e Human in The Loop

    L’agente deve vivere dove sono i tuoi clienti: sito web, WhatsApp, Facebook Messenger o sistemi interni come Salesforce e HubSpot. È fondamentale prevedere una dashboard di Human-in-the-Loop, che permetta agli operatori umani di intervenire nelle conversazioni più sensibili o complesse.

Creare Agenti AI: Use Case

come creare agenti ai use case

Gli agenti AI trovano applicazione in una vasta gamma di settori e non sono limitati a un singolo ambito o caso d’uso. Stanno trasformando processi aziendali, servizi finanziari, sanità e persino attività quotidiane come la pianificazione o l’analisi dei dati. In ambito sanitario, ad esempio, gli agenti AI supportano i pazienti nel gestire in modo più consapevole la propria salute, aiutandoli a comprendere le relazioni tra stile di vita, terapie farmacologiche e fattori di rischio. Automatizzando attività complesse e integrandosi facilmente con piattaforme software e strumenti di business già esistenti, gli agenti AI stanno diventando elementi chiave per le organizzazioni che puntano a crescita e innovazione. Nei sistemi multi-agente, più agenti operano in parallelo simulando comportamenti sociali simili a quelli umani e sviluppando interazioni complesse attraverso azioni autonome, collaborative e coordinate. In questi contesti, gli agenti AI possono lavorare anche a fianco di operatori umani, che svolgono un ruolo fondamentale nel garantire comunicazione efficace e coordinamento, soprattutto in ambienti multidisciplinari come la sanità, dove l’esperienza umana completa e arricchisce l’automazione.

Customer Care

Un agente AI può gestire ticket, rispondere a domande frequenti, accedere al CRM per modificare prenotazioni o aggiornare informazioni, offrendo un servizio 24/7 in modo personalizzato.

HR e Recruiting

Può supportare la preselezione dei candidati, rispondere a domande sui benefit aziendali, pianificare colloqui e raccogliere feedback sul clima aziendale.

E-Commerce e Retail

Agenti AI intelligenti guidano gli utenti nel percorso d’acquisto, consigliano prodotti sulla base di dati comportamentali e gestiscono resi o tracciamento ordini in tempo reale.

Operations e IT

Gli agenti possono monitorare i sistemi, risolvere problemi comuni, aprire ticket tecnici o avviare procedure automatizzate (es. backup, riavvio, pulizia log).

Marketing e Vendite

Generano contenuti SEO, suggeriscono campagne sulla base di dati CRM, automatizzano la risposta a lead e qualificano i contatti in entrata.

Healthcare e Finanza

Supportano la gestione documentale, il triage di sintomi, la consulenza personalizzata su prodotti assicurativi e la compliance normativa.

Conclusioni: creare Agenti AI è oggi un vantaggio competitivo reale

Creare agenti AI significa andare oltre l’automazione tradizionale e dotare le organizzazioni di sistemi capaci di agire, adattarsi e prendere decisioni in modo autonomo. Gli agenti AI permettono di ridurre la complessità operativa, accelerare i processi e migliorare la qualità delle decisioni, liberando persone e team da attività ripetitive per concentrarsi su ciò che genera reale valore. Grazie alla loro capacità di collaborare con altri agenti e con gli esseri umani, gli agenti AI diventano un moltiplicatore di efficienza e innovazione, trasformando l’intelligenza artificiale da semplice supporto tecnologico a vero partner strategico per la crescita del business.

Creare un agente AI significa:

  • Automatizzare attività ripetitive
  • Offrire esperienze personalizzate
  • Ridurre costi e tempi operativi
  • Scalare il business senza scalare i costi

Che si voglia migliorare il customer service, potenziare il marketing, o semplificare i processi interni, oggi è il momento giusto per iniziare.

Faq: come creare agenti AI

Quanto costa creare agenti AI?

Il costo per creare un agente AI varia in base alla complessità del progetto e alle tecnologie utilizzate. Un agente semplice, costruito su piattaforme no code, può essere implementato rapidamente con poche centinaia o migliaia di euro all’anno, mentre un agente AI complesso, integrato nei sistemi aziendali e addestrato su dati specifici, può richiedere decine di migliaia di euro, includendo sviluppo, integrazione e manutenzione continua. In ogni caso, più che il prezzo “puro”, il vero valore sta nella capacità dell’agente di automatizzare processi, supportare decisioni strategiche e liberare tempo prezioso per il team, trasformandosi in un investimento concreto per l’innovazione e la crescita aziendale.

Quanto tempo serve per creare agenti AI?

Il tempo necessario dipende dal tipo di agente e dal livello di complessità. Con piattaforme no code, è possibile creare un agente base in poche ore o giorni, mentre un agente AI complesso, integrato con più sistemi aziendali e addestrato su dati specifici, può richiedere settimane o mesi. L’importante è pianificare bene gli obiettivi e le funzionalità, in modo da ottimizzare tempi e risorse.

Serve esperienza tecnica per creare un agente AI?

Non necessariamente. Grazie alle piattaforme no code, anche chi non ha competenze di programmazione può progettare, configurare e lanciare un agente AI personalizzato. Tuttavia, per agenti più complessi, che richiedono integrazioni avanzate, machine learning personalizzato o gestione di dati sensibili, il supporto di esperti AI e sviluppatori può garantire risultati più efficaci e sicuri.