Non tutte le start up che funzionano utilizzano le stesse regole

Start up che funzionano?Start-up migliori grazie all’AI.

Molti pensano che si possa avviare un’azienda con delle persone in gamba e una buona idea.

Certo sono due cose indispensabili ma non sufficienti e soprattutto non sono la prima cosa di cui c’è bisogno.

Per avere una buona idea devi risolvere un problema.

E non solo un semplice problema, che da fastidio a poche persone, ma un problema che tormenta molte persone e le infastidisce così tanto da renderle pronte a pagare soldi veri per ottenere una soluzione.

Una volta individuato il problema, è necessario trovare una soluzione intelligente, possibilmente quella che scardina i modi convenzionali di affrontare e risolvere problemi simili.

Inoltre serve molta esecuzione. Molta!

Come nei film, in cui attrici e attori di fama mondiale devono ripetere una scena per offrire ciò che il regista si aspetta da loro, anche nel business non hai alcuna garanzia che il tuo primo tentativo sarà quello giusto.

Devi essere pronto a iterare e innovare fino a quando non hai veramente risolto il problema.

E anche allora non puoi fermarti.

Iterazioni e innovazione non sono uno strumento per arrivare a una destinazione, ma un modo per fare il tuo viaggio.

È necessario valutare costantemente possibili scenari e, in base alle risorse disponibili, prendere decisioni difficili.

Questa capacità di gestire possibilità praticamente infinite e di assegnare punteggi a quelle con le migliori chances di successo assomiglia fortemente a qualcosa che gli algoritmi di intelligenza artificiale hanno affrontato negli ultimi 50 anni.

Forse l’intelligenza artificiale ci aiuterà presto non solo a scegliere le start-up che funzionano in cui dovremmo investire denaro, ma anche a creare e far crescere start-up migliori.